Pubblicato in: Digressioni

“…La vita la butta via e mangia soltanto la buccia…”

Un signore di Scandicci (un signore di Scandicci)
Buttava le castagne, buttava le castagne
E mangiava i ricci
(Quel signore di Scandicci)

Un suo amico di Lastra a Signa (un suo amico di Lastra a Signa)
Buttava via i pinoli, buttava via i pinoli
E mangiava la pigna
(Quel suo amico di Lastra a Signa)

Tanta gente non lo sa, non ci pensa e non si cruccia
La vita la butta via e mangia soltanto la buccia

Suo cugino in quel di Prato (suo cugino in quel di Prato)
Buttava il cioccolato, buttava il cioccolato
E mangiava la carta
(Suo cugino in quel di Prato)

Un parente di Figline (un parente di Figline)
Buttavia via le rose, buttava via le rose
E odorava le spine
(Quel parente di Figline)

Tanta gente non lo sa, non ci pensa e non si cruccia
La vita la butta via e mangia soltanto la buccia

Un suo zio di Firenze (un suo zio di Firenze)
Buttava in mare i pesci, buttava in mare i pesci
E mangiava le lenze
(Quel suo zio di Firenze)

Un compare di Barberino (un compare di Barberino)
Mangiava il bicchiere, mangiava il bicchiere
E buttava il vino
(Quel compare di Barberino)

Tanta gente non lo sa, non ci pensa e non si cruccia
La vita la butta via e mangia soltanto la buccia!
La vita la butta via e mangia soltanto la buccia

Credits
Writer(s): Sergio Endrigo, Luis Enrique Bacalov, Giovanni Rodari