Pubblicato in: Poesia

Clessidra

È Natale oggi
Natale di giorni grigi
non tristi
nient’altro che diversi
Ieri, tradizione invitava alla festa Caos e Confusione
Che, vestiti di lamè e luccicanti,
si presentavano a vigilia urlanti ed assordanti.
Oggi, festeggiamo e ricordiamo in silenziosi salotti
Freddi e distanti
È l’anima del buon senso che persiste
e richiama all’ordine quel caso inconsistente
che circola in alcune delle menti
del presente.

Non chiedo di meglio che palpare
il transito della sabbia fra le dita
per comprendere col tatto
il tempo che passa, inesorabile
Granello per granello riempio la clessidra sul ripiano
davanti alla finestra dorata
il basso raggio del sole che va a dormire sferza una penna d’acciaio
che non resiste e s’illumina di arcobaleno sgargiante.
E m’addormento con fiducia
Vivendo questo arruffato, e non solo mio, presente
Proiettata verso un sogno incombente e sconosciuto
Promosso da quest’immagine potente
Di un tempo che s’appropinqua caldo abbrustolito ed abbronzato.

Ilidia Comparini – La strega vera