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… Lettura di un pensiero (e mi viene da piangere) …


“Espellerei i genitori dalle scuole, a loro non interessa quasi mai della formazione dei loro figli, il loro scopo è la promozione del ragazzo a costo di fare un ricorso al Tar.

Lo scenario è diverso, devono imparare a vedere che cosa sanno dare senza protezione.

Se la protezione è prolungata negli anni, come vedo, essa porta a quell’indolenza che vediamo in età adulta. E la si finisca con l’alternanza scuola lavoro, a scuola si deve diventare uomini, a scuola si deve riportare la letteratura, non portare il lavoro.

La letteratura è il luogo in cui impari le cose come l’amore, la disperazione, la tragedia, l’ironia, il suicidio. E noi riempiamo le scuole di tecnologia digitale invece che di letteratura? E’ folle.

Guardiamo sui treni: mentre in altri Paesi i giovani leggono libri, noi giochiamo con il cellulare. Oggi i ragazzi conoscono 200 parole, ma come si può formulare un pensiero se ti mancano le parole? Non si pensa o si pensa poco se non si hanno le parole”

[Umberto Galimberti]

Riporto un’amara riflessione che fa scappare una lacrima

Ilidia Comparini – La strega vera

Pubblicato in: Poesia

A torn love story

Ti avrei dato …
Avrei voluto …
Ti avrei donato le mie occhiate pungenti
Ammiccanti

Ti avrei regalato i miei sguardi profondi
Ti avrei mostrato il mio volto arrabbiato
Ti avrei offerto le mie labbra dischiuse
Ti avrei stordito con i miei odori penetranti

Ti avrei saziato con i miei sapori pruriginosi
Gustosi

Ti avrei coperto con i miei pizzi
Preziosi
Ti avrei bruciato con la mia pelle
Ardente

Ti avrei cosparso di sensualità
Ti avrei ubriacato di ironia

Ti avrei assordito con i miei mormorii e sussurri

Avrei suscitato stupiti appetiti,
delicati e prepotenti
ti avrei libato della mia femminilità

avrei sorseggiato sorbito, succhiato
la tua virilità

avrei seguito i percorsi
dei tuoi pensieri disarmanti
avrei travalicato i tempi razionali
avrei origliato sul limitare del tuo respiro
avrei allagato la tu fantasia
avrei nuotato in ogni tuo rivolo
avrei accolto il tuo pensoso vivere
avrei camminato sul tuo nobile vestigio

avrei raccolto e liberato i tuoi pensieri
dalla tua voliera

avrei rubato la tua risata

avrei trafugato la tua anima

Ilidia Comparini – La strega vera