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Nonna Amelia

4: Enrico – nomen omen

Una gigantografia sul muro della camera: Enrico, un altro dei figli di Amelia e Gaetano, morto durante un bombardamento. Non un eroe, no.

Enrico si era fidanzato ed aveva regalato un anello, la “fede” al suo amore, ma l’anello era fuori misura, troppo largo.

Era il 1944; erano tutti “sfollati” a Montenero, dolce collina sopra Livorno, celebre per essere stata citata dal Goldoni, insieme ai Bagni Pancaldi.

– Non ti preoccupare, ci penso io-dice Enrico alla sposa – torno giù da Fernanda, lo sai che compra e rivende l’oro, venderò questo e ne acquisterò uno della tua misura. Non ti preoccupare piccola. –

Un bacio suggella la promessa, com’è da sempre fra due innamorati.

Enrico morirà, proprio mentre sta correndo dalla Fernanda: gli ultimi colpi dei bombardamenti americani lo colpiranno.

L’eredità del suo nome sarà raccolta dal figlio di uno dei fratelli di Enrico il quale, non meno sfortunato, perderà la madre al momento della nascita e sarà l’ultimo dei tanti bambini cresciuti, con amore, da nonna Amelia.

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