Fortunatamente oggi il sole si è deciso a farsi vedere.
– Ah! che sorpresa – gli ho detto quando l’ho visto –
Si è messo a ridere – Ahahahah! Non te l’aspettavi eh? —
Lo sguardo si è spostato sul cellulare, gli è arrivato un messaggio. Si è rabbuiato e lamentandosi ha detto
– Che dramma! La mia assenza è giustificata, credimi. In realtà, non so non stato bene –
Aggrotto le sopracciglia in attesa che prosegua.
-Troppo lavoro, davvero! Non ci sono più soste, ragazzi, anch’io ho dei limiti! Hanno tolto la rotazione dei turni e perdindirindina! Durante l’inverno potevo recuperare energie. Sì, certo, mi concedevo qualche uscita timida, diciamo che facevo capolino ogni tanto, la mia presenza poi da frequente si faceva fissa: questi erano i termini del contratto con la primavera e l’estate. Settembre poi, riportava l’equilibrio insieme ai giochi di luce più che l’ardore del calore, e così si dava il via al turno di autunno.
– E quindi? – lo interrogo. Non si sottrae alla risposta che mi giunge calorosa. – E allora mi sono arrabbiato! Mi sono fatto sostituire dalle nuvole grigiastre e plumbee da nord e da sud, ho convocato il freddo e la pioggia. Figurati che ho chiesto aiuto anche alla neve che non ha esitato ad accettare. E, credimi, sono stati di parola, mi hanno sostituito degnamente, si sono imposti senza tregua. Mi è sembrato il minimo. –
E’ offeso, ha ricevuto parecchi insulti, l’ultimo dei quali era compreso in quel messaggio che gli era arrivato.
Non so come rispondergli. Effettivamente è stata una settimana, che comprendeva giorni festivi, con una meteorologia, a dir poco, screanzata, è anche vero che il sole non c’entra un granchè con tutto quanto è accaduto.
La situazione è critica, si cerca il colpevole.
Mi decido e dico: Hai ragione sai? In giro ci sono tanti egoisti che poi, come ben sappiamo, sono i colpevoli. Eggiá, proprio loro.
Lo guardo, gli porgo il mio sorriso e gli dico: -Stai con me- “
Ilidia Comparini – La strega vera
