Pubblicato in: Digressioni

Andata e ritorno

Da qui sono partita.
Qui torno.
Ricordi:
si fanno avanti
sgomitando
si mostrano
per dire "io ci sono"
"sono qui"
Paesaggi in bianco e nero
offuscati
si colorano 
prendono vita
Pensavo di aver dimenticato:
i colori, i suoni, gli odori.
Invece no.
Ogni cosa è al suo posto.



Ilidia Comparini - La strega vera

Pubblicato in: Senza categoria

… Lettura di un pensiero (e mi viene da piangere) …


“Espellerei i genitori dalle scuole, a loro non interessa quasi mai della formazione dei loro figli, il loro scopo è la promozione del ragazzo a costo di fare un ricorso al Tar.

Lo scenario è diverso, devono imparare a vedere che cosa sanno dare senza protezione.

Se la protezione è prolungata negli anni, come vedo, essa porta a quell’indolenza che vediamo in età adulta. E la si finisca con l’alternanza scuola lavoro, a scuola si deve diventare uomini, a scuola si deve riportare la letteratura, non portare il lavoro.

La letteratura è il luogo in cui impari le cose come l’amore, la disperazione, la tragedia, l’ironia, il suicidio. E noi riempiamo le scuole di tecnologia digitale invece che di letteratura? E’ folle.

Guardiamo sui treni: mentre in altri Paesi i giovani leggono libri, noi giochiamo con il cellulare. Oggi i ragazzi conoscono 200 parole, ma come si può formulare un pensiero se ti mancano le parole? Non si pensa o si pensa poco se non si hanno le parole”

[Umberto Galimberti]

Riporto un’amara riflessione che fa scappare una lacrima

Ilidia Comparini – La strega vera