Dopo tanta
nebbia
a una
a una
si svelano
le stelle
Respiro
il fresco
che mi lascia
il colore del cielo
Mi riconosco
immagine
passeggera
Presa in un giro
Immortale.
G.Ungaretti
Dopo tanta
nebbia
a una
a una
si svelano
le stelle
Respiro
il fresco
che mi lascia
il colore del cielo
Mi riconosco
immagine
passeggera
Presa in un giro
Immortale.
G.Ungaretti
La tua mano si apre e si chiude, si apre e si chiude,
se ci fosse sempre un pugno o una mano aperta, sarebbe paralizzata.
La tua presenza più profonda è in ogni piccola contrazione ed espansione,
entrambe meravigliosamente bilanciate e coordinate come le ali di un uccello.
Rumi, poeta persiano del XIII secolo