Pubblicato in: Poesia

Con te non parlo: più!

Con te non parlo. Ennò!

Con te non parlo più.
perché, ti vedo: ti nascondi per origliare
perché il tuo sorriso è falso
perché la tua attenzione è malfidata e sfuggente

perché non ci sono legami,
fra me e te,
e quello che dice ci sia è un legame inventato dagli uomini.

Con te non parlo, no, no e poi no!
Con te non parlo più
Perché i tuoi argomenti non sono interessanti
perché non importa se sei “più”

perché il legame che esiste fra me e te
È un legame vero e sanguigno, ma scolorito
È sangue sfruttato

Perché vuoi essere sempre il doppio?

Con te non parlo. E basta! Non insistere
Con te non parlo più
perché rappresenti l’interesse
interessato
perché il tuo conta sempre più del mio
Più. Non parlo più con te.
Perché deploro le mosse di moine
perché il tuo passo felpato m’inquieta
perché gli occhi tuoi miopi tradiscono il tuo pensiero
e mostrano la verità
perché il suo levitare non è che misurare un’esatta ricerca
delle individualità altrui per poterle indossare
perché la tua malsana emulazione disturba il rapporto
perché l’essere in pace con te
altro non è distrarre l’originalità altrui.

Ilidia Comparini – La strega vera

Pubblicato in: Pensieri

Sfogo vacanziero

Vacanze.

Le vacanze son facili.

Le vacanze devono essere vacanze.

Le vacanze dopo un periodo molto difficile e molto lungo.

Moti interiori ancora scossi, non ancora liberi dalla prigione delle sofferenze, appesantiti da loop lavorativi intensi, complessi, pesanti e che non accennano a mollare la morsa sul collo.

Sparisco.

Con i miei affetti autentici, in luoghi geograficamente diversi: mare poi montagna, ospite di cari amici che non frequentavo da tempo.

Sparisco.

Mi cercano.

Clienti insofferenti, parenti e affini.

Mi cercano anche altri: amici da cui, forse, sono scappata.

Appariró agli altri insofferente, sfuggente ed egoista. Mi cercano perché ho sempre reso disponibile il mio pensiero e la mia presenza.E in questo momento che di facile, per me, ha solo l’apparenza, non vorrei essere trovata. Vorrei invece urlare ad una finestra di questo mondo: C’è qualcuno che si fa gli stracci suoi? Non mi distraete.Sto cercando di imparare a volermi tanto bene.

Ilidia Comparini – La strega vera