Pubblicato in: Racconti

Nonna Amelia

3:Nonna Piera.

– Sto per partorire… sto per partorire… –

Si distende sul letto, Amelia, sa bene quel che deve fare, l’ha già fatto così tante volte, ma questa volta….

– Questa volta, piccolo, mi devi aiutare, devi aiutare la mamma a farti nascere. –

Nell’altra stanza, sul tavolo di cucina, su quello stesso piano di marmo bianco, sostenuto da quelle pesanti zampe di legno, c’è la piccola Giulia, un anno e mezzo, morta.

Tosse canina: l’ha contratta dalla sorella più grande.

Torno al presente, la sorella più grande di Giulia è la mia nonna Pierina che, da dietro alle grandi e spesse lenti dei suoi occhiali, mi guarda con i suoi occhi celeste cielo e mi sorride.

Io la amo.

E’ lei che mi ha raccontato questa storia, quasi a volermi insegnare che la soglia della vita e quella della morte coincidono spesso.

Continua a sorridermi, nonna Piera, con un cenno m’invita ad avvicinarmi, insieme entriamo nella camera.

Ilidia Comparini – La strega vera

2 pensieri riguardo “Nonna Amelia

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